GIUSTIZIA CASTA O CASTA GIUSTIZIA? di Franco Selmin
novembre 19, 2011 No Comments
Il 16 giugno 2006 è avvenuto un fatto tra un cane, il suo padrone e un terzo. Chiamiamo gli uni Tizio e l’altro Caio. Non ha importanza il fatto in sé; torti, ragioni o quant’altro ma l’iter.
a) Il 19 settembre del 2006 Tizio riceve dall’Avvocato di Caio una lettera di richiesta danni con un compenso aggiuntivo per l’Avvocato. Con tale lettera apprende che Caio lo ha denunciato ai carabinieri in data 7 settembre 2006.
Primo dubbio: perché Caio ha aspettato 82 giorni per sporgere denuncia?
Secondo dubbio: perché Caio prima querela e dopo una 12 giorni chiede i danni?
Tutto regolare: La Legge prevede di poter sporgere denuncia entro 3 mesi dal fatto.
Terzo dubbio: per quale motivo Tizio dovrebbe pagare le prestazioni dell’Avvocato di Caio?
b) il 6 dicembre del 2010 (si 2010) Tizio riceve da Caio una citazione avanti il giudice di pace per il fatto del 16 giugno 2006 (si 2006) per i danni subiti.
Quarto dubbio: perché Caio ha aspettato 53 mesi e rotti per la citazione ?
Ma anche qua tutto regolare: La Legge prevede 5 anni di tempo.
c) il 3 agosto 2011 il Giudice di Pace dopo 3 sedute emetteva la sentenza accogliendo le tesi di Caio, anche perché Tizio ha rinunciato a difendersi risparmiando sia il tempo che il costo di un altro Avvocato.
Danno chiesto da Caio 700 euro, onorario Avvocato di Caio 950 euro più il 12,5% di rimborso forfettario, sempre per Legge, più spese, più interessi legali e rivalutazione dal 16 giugno 2006 a …..
Quinto dubbio: gli onorari ammontano a 1070 euro pari al 153 % del danno.
Sesto dubbio: Tizio deve pagare per interessi e rivalutazione 145 euro anche per i 53 mesi che Caio ha aspettato a citarlo?
Anche qua tutto regolare: la Legge prevede così .
d) Non solo. La lettera di richiesta di Caio delle somme che Tizio è stato condannato a pagare con sentenza depositata in agosto 2011 arriva il 4 novembre (per fortuna del 2011) e gli interessi e la rivalutazione sono calcolati dal 16 giugno 2006 al 26 ottobre del 2011.
Settimo dubbio: se Caio aspettava anche altri tre anni a chiedere i soldi dovutigli, Tizio gli avrebbe dovuto pagare interessi legali e rivalutazione anche per questi tre anni?
A tutti questi dubbi vi è una sola risposta: è la Legge bellezza, è la Legge!
Un sistema fuori del mondo reale, che permette la sopravvivenza di un numero abnorme di avvocati, un abnorme costo per i cittadini e un abnorme intasamento degli uffici giudiziari.
Come professionista di altro settore mi contenterei di lavorare anche solo con il 12,5% forfetario che hanno gli Avvocati (per Legge si badi bene).
E’ la casta della giustizia e non una giustizia casta……
cittadini non sudditi, ora basta per favore